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Le ho risposto “Sì”, e se te lo stai chiedendo anche tu, ti voglio svelare un semplice trucchetto per riconoscerlo.
Salve, sono la dott.ssa Aiko Tanaka, ricercatrice giapponese specializzata in dermatologia.
Purtroppo non possiamo sentire il nostro stesso odore, il naso si abitua agli odori che sente regolarmente.
Ma c’è un metodo alternativo per riconoscere se lo hai, e te lo voglio spiegare come lo spiego a tutte le mie pazienti.
La prima cosa importante da sapere è che la natura non fa niente di casuale, e l’odore corporeo esiste per un motivo ben preciso.
Serve a identificare il membro più anziano del gruppo, con il fine di proteggerlo.
Tra gli animali questo fenomeno si vede continuamente, e l’esempio che uso più spesso sono gli elefanti. I comportamenti di questi animali verso le matriarche, le femmine più anziane del branco, sono spettacolari, e ampiamente documentati.
Ma questo, cosa c’entra con noi umani?
Semplice: anche noi siamo animali e funzioniamo allo stesso modo.
Il nostro olfatto ci aiuta a percepire l’età di chi abbiamo davanti.
Ma il più delle volte riconosciamo quest’odore come una “mancanza di igiene e trascuratezza”.
Ed è sbagliatissimo.
La maggior parte delle persone che sono venute a chiedermi consiglio erano le più pulite che abbia mai conosciuto. Due docce al giorno, deodorante e profumo.
La verità sulla causa di quell’odore non è l’igiene…
…ma una sostanza oleosa che produce il nostro corpo. Si chiama nonenale.
“Puoi farti 2, 3, persino 5 docce al giorno: il nonenale rimarrà sempre lì dov’è, e quell’odore continuerà a esserci.” Dico sempre alle mie pazienti.
C’è una basica ragione per questo. Il nonenale è un olio, e il sapone che usiamo non è mai stato pensato per pulire via un olio. Non riesce a legarlo, e quindi ci scivola sopra.
È come lavare una padella oliata con acqua e sapone: a fine lavaggio resterà comunque unta.
Il nonenale è un processo naturale, e si crea perché la chimica della nostra pelle cambia con l’avanzare dell’età.
Funziona come le rughe e i capelli bianchi: più vai avanti con gli anni, più si accentua.
Il metodo per riconoscere se hai quest’odore, infatti, è basato proprio su questo principio: l’età.
Generalmente il nonenale ha varie fasi, parte da poco, diventa più accentuato, e poi a una certa età diventa il “forte odore” che conosciamo oggi.
Ecco la scaletta su cui puoi basarti:
Tra i 40 e i 50 anni: il nonenale sta iniziando a svilupparsi.
Tra i 50 e i 60 anni: si sta caratterizzando.
Sopra i 60 anni: è già completamente sviluppato.
Quindi, se fai parte di queste fasce d’età, la domanda giusta da porti non è “se ce l’ho”, ma “come faccio a eliminarlo?”
La soluzione per quest’odore è stata conosciuta 900 anni fa e mi piace sempre raccontare la sua storia.
Si chiama kakishibu, l’estratto di cachi non maturo.
Agli inizi era considerato sacro. La lavorazione complessa, e la raccolta possibile solo una volta l’anno, lo rendevano difficile da reperire. Era riservato a monaci, samurai e famiglie di alto rango.
Poi diventò più popolare. Le sue proprietà deodoranti e purificanti erano così efficaci che iniziarono a usarlo per ogni tipo di lavoro, facendo tornare come nuovo tutto ciò che incontrava.
Molto tempo dopo, gli scienziati giapponesi scoprirono l’esistenza del nonenale — l’odore dell’età — e videro come le molecole specifiche del cachi, i tannini, riuscissero a legarlo, eliminandolo così alla radice.
Da lì a poco, in Giappone, questa sostanza divenne una tradizione per la cura della pelle, tramandata di generazione in generazione. Ora interi reparti sono dedicati esclusivamente a questo prodotto.
Per migliorare la facilità d’utilizzo, la formula originale giapponese, è stata racchiusa in una saponetta: si chiama Kosui.
Kosui è l’unico prodotto che usa la vera formula kakishibu giapponese, ed è anche l’unico che consiglio a tutte le mie pazienti che vogliono davvero risolvere il problema.
È semplicissimo. Fai una doccia con la saponetta, e sei a posto.
In regalo ti danno anche una guida sui punti in cui insistere di più, perché solitamente il nonenale si concentra in zone specifiche del corpo, come dietro l’orecchio.
Le reazioni delle mie clienti dopo il primo utilizzo mi fanno sempre ridere e riempire di gioia:
“Perché non me l’hanno mai detto prima!”
“Sembrava che avesse lavato via qualcosa che non sapevo di portarmi dietro.”
“Ora chi se lo scolla mio marito! È sempre dietro ad annusarmi!”
Sì, perché i tannini del cachi riescono ad eliminare il nonenale già dalla prima doccia, quindi i cambiamenti li noterai fin da subito.
Ma dopo un paio di settimane anche gli altri noteranno che hai un profumo diverso, ed è qui che di solito mi chiamano per raccontarmi le loro vittorie personali.
Mi ricordo di una maestra delle elementari:
“Sono tornati ad abbracciarmi all’entrata di scuola… «Maestra Lilli!» urlano ogni volta” mi diceva sorridendo tra lacrime di gioia.
Altre mi raccontano di aver ritrovato la sintonia con il marito. Baci, sguardi, attenzioni che mancavano da tempo.
C’è chi invece mi dice semplicemente di sentirsi più sicura e rilassata, più libera di essere se stessa.
Ma la cosa straordinaria della formula kakishibu non è solo la sua capacità di eliminare il Nonenale in così poco tempo, ma che porta con sé anche ingredienti fondamentali per la cura di una pelle matura.
Come per esempio:
Estratto di cachi acerbo — Lega e neutralizza il nonenale alla radice, completamente.
Collagene infuso — rinforza la pelle, mantenendola elastica e compatta nel tempo.
Semi di camelia — idrata in profondità, anche la pelle più secca.
Foglie di Tè verde — ricco di antiossidanti, calma lo stress cutaneo e rallenta i segni del tempo.
Dopo un paio di settimane di utilizzo, quell’odore e le preoccupazioni che porta con sé, saranno solo un ricordo. E la tua pelle sarà più idratata e tonica che mai.
L’ultima cosa che ho da dirti è la più importante di tutte, e lo ricordo ogni volta a tutte le mie clienti.
Tieni sempre presente che il cachi viene raccolto una volta l’anno.
Vengono messe in vendita solo dopo aver raccolto e prodotto la saponetta.
In Italia, Kosui, è l’unica azienda a proporre la vera formula giapponese, e per questo, sono molto ricercate. Capita molto spesso, quindi, di trovarle esaurite.
Quando succede bisogna aspettare la raccolta dell’anno successivo.
Tutti vogliamo quella saponetta — ed è come se, per il breve periodo in cui è disponibile, ci contendessimo un pezzo dello stesso raccolto. Per questo la maggior parte delle persone ne prende molte in una volta sola, fanno la scorta fino al raccolto dell’anno dopo.
Quest’anno è stata fatta ad agosto, e sono tornate disponibili tre giorni fa — per la precisione, le hanno rimesse in vendita il 20 ottobre.
Mi segno sempre la data, perché finiscono sempre nel giro di due giorni — e non voglio perdermele, dato che le uso anche io.
Quando stanno per esaurirsi, di solito creano un’offerta speciale per chi vuole fare scorta prima che finiscano, così da dare a tutti la possibilità di approfittarne.
Se ne compri 2, te ne regalano 3 gratis, così da avere 5 saponette al costo di 2.
Puoi provarle anche gratuitamente, a ogni ordine danno in omaggio una garanzia di 30 giorni, la provi e se non fa per te ti fanno il rimborso.
P.S. Quasi dimenticavo: hanno anche un bottone per abbonarsi. Se lo attivi, ti spediscono ogni mese le tue saponette da una scorta riservata agli iscritti — così non devi più preoccuparti delle raccolte annuali.
P.P.S. Il link è qui sotto quest’immagine, clicca sul pulsante verde “VERIFICA LA DISPONIBILITÀ E APPROFITTA DELL’OFFERTA”.
📅 Prima doccia
Ti guardi allo specchio e respiri. Esci dalla doccia e ti fermi davanti allo specchio. Senti di esserti tolta di dosso qualcosa che ti portavi dietro da anni, e con lei tutte le preoccupazioni. Ti sentirai al sicuro in una pelle morbida e delicata, un profumo dolce e leggero avvolge il bagno.
📅 Settimana 1
Arrivano i complimenti. Tuo nipote che ti abbraccia con la testa in mezzo al collo e dice “profumi proprio bene nonna”. La commessa che ti chiede informazioni sul profumo che porti. Tuo marito che ti cerca sul divano. Quella vocina che prima ti chiedeva “si sentirà?” ora è cessata completamente. E quello che prima ti portava preoccupazione ora porta gioia e stima per te stessa.
📅 Settimana 2
Devi nasconderla a tuo marito. Ha scoperto anche lui la saponetta al cachi che lasci in doccia, e ogni volta che la vede vuole usarla. Tu intanto hai già raccontato a tutte le amiche della formula giapponese, e un paio si sono segnate il link per prenderla al raccolto dell’anno dopo. Quell’odore ormai è un ricordo lontano.
Mio marito aveva iniziato ad avere un odore diverso. Non di sporco o di sudore: era diverso, stantio, invecchiato. All’inizio non sapevo cosa fosse e pensavo si fosse lasciato andare. Allora compravo bagnoschiuma nuovi, deodoranti, spugne, e glieli lasciavo in bagno sperando che capisse da solo. Non è mai cambiato niente.
Col tempo abbiamo iniziato ad allontanarci, anche fisicamente. Meno abbracci, più distanti nel letto. Nemmeno ce ne siamo accorti, è successo e basta.
Non riuscivo a dirgli nulla. Non è facile. Non è bello sentirsi dire che hai un cattivo odore, che devi curarti di più o “fare più docce”, soprattutto per un uomo come mio marito.
Chi ha vissuto questa situazione mi capisce.
Poi sui social ho scoperto il nonenale e ho letto della vostra formula al cachi. Non ho esitato un attimo. L’ho comprata e, appena arrivata, l’ho lasciata in doccia senza dire niente. Da lì è cambiato tutto: l’odore è sparito fin da subito.
I cuscini, che prima ne erano impregnati, ora profumano di pulito. La casa, dove prima entrando sentivi quell’odore di stantio, adesso profuma. Perfino la macchina ha perso quell’odore di chiuso.
La saponetta, oltre a fare il suo lavoro, è anche bella da usare. Dà una sensazione di pregiato, è delicata e fa tanta schiuma, così dura più a lungo. Il profumo è lievissimo, ed è proprio questo che mi piace: toglie il nonenale e lo fa bene, senza cercare di coprirlo. Gli altri prodotti, pieni di profumi artificiali, creano quel misto di puzza e profumo che è peggio di prima.
Non so che dire. Siete stati la nostra benedizione, ci avete salvati. Grazie per la vostra qualità e il vostro impegno.
— Rosanna, 67 anni, Verona
VERIFICA LA DISPONIBILITÀ E APPROFITTA DELL’OFFERTA
AGGIORNAMENTO: la richiesta è stata superiore alle aspettative. Quasi l’intero lotto del raccolto di quest’anno è già stato spedito questa settimana.
Aggiornato il 23 ottobre alle ore 19:06
Le scorte si stanno esaurendo più in fretta di quanto chiunque potesse prevedere.
Quindi ti consiglio di agire in fretta.
Perché è molto probabile che, quando leggerai questo articolo, la saponetta Kosui sarà di nuovo esaurita e toccherà aspettare il raccolto dell’anno dopo.
Quindi, senza ulteriori indugi…
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Ti porterà direttamente al sito ufficiale e protetto di Kosui.
Lì troverai l’offerta speciale riservata a chi legge questo articolo.
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Le offerte che mettono solitamente sono:
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VERIFICA LA DISPONIBILITÀ E APPROFITTA DELL’OFFERTAMitro S, Gordon AR, Olsson MJ, Lundström JN. L’odore dell’età: percezione e discriminazione degli odori corporei di età diverse. PLoS ONE, 2012.
Monell Chemical Senses Center. L’odore dell’età (comunicato sullo studio di Lundström). 2012.
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