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Ho risposto di "Sì", e se te lo stai chiedendo anche tu, ti voglio svelare un semplice trucchetto per riconoscere se lo hai con queste
La natura non fa niente per caso: l'odore corporeo serve a riconoscere il membro più anziano del branco, per proteggerlo.
L'esempio che uso spesso sono gli elefanti: riconoscono la matriarca, la femmina più anziana, per seguirla e proteggerla.
Anche noi funzioniamo allo stesso modo. Ma spesso scambiamo quest'odore per mancanza di igiene.
Ed è sbagliatissimo. Le persone che vengono da me sono tra le più pulite che conosca.
La vera causa non è l'igiene, ma una sostanza chiamata Nonenale.
Come le rughe e i capelli bianchi, il Nonenale arriva per tutti con l'età.
Con gli anni la pelle produce più grassi e perde parte delle sue difese antiossidanti. Senza queste difese, i grassi si ossidano e si trasformano in Nonenale. Proprio come un avocado lasciato fuori dal frigo.
È una sostanza oleosa che resta sulla pelle e passa a tutto ciò che tocchiamo: vestiti, lenzuola, cuscini. Per questo l'odore si sente anche in casa e in macchina.
Eppure, per quante docce tu faccia, il Nonenale resta lì. Perché?
Il motivo è semplice: il Nonenale è un olio e, come tutti gli oli, non si lega facilmente.
Pensa all'aglio: puoi lavarti le mani tre volte, ma l'odore resta. Il sapone non riesce a legare la sostanza che lascia sulla pelle.
Il Nonenale funziona allo stesso modo. I saponi comuni non sono stati pensati per legare un olio, e quindi ci scivolano semplicemente sopra.
E noi non ce ne accorgiamo, perché il naso si abitua al nostro odore. Usciamo dalla doccia convinti di essere a posto, mentre l'odore è ancora lì.
Per sapere se stai producendo questa sostanza c'è un unico metodo, e si basa sull'età.
Il Nonenale passa per varie fasi: all'inizio è lieve, poi si accentua e, a una certa età, diventa il "forte odore" che conosciamo oggi.
Ecco la scaletta su cui puoi basarti:
Tra i 40 e i 50 anni: il Nonenale sta iniziando a svilupparsi.
Tra i 50 e i 60 anni: si sta caratterizzando.
Sopra i 60 anni: è già completamente sviluppato.
Quindi, se fai parte di queste fasce d'età, la domanda giusta da porti non è "se ce l'ho", ma "come faccio a eliminarlo?"
Kosui è l'unico sapone creato appositamente per eliminare questa sostanza.
Il segreto è il kakishibu, l'antica formula giapponese al cachi acerbo. I suoi tannini si legano al Nonenale e lo portano via con il risciacquo. In Giappone ci sono interi reparti dedicati.
Ma non si ferma al Nonenale. La formula di Kosui è pensata anche per la pelle matura:
Cachi acerbo: neutralizza il Nonenale alla radice.
Collagene infuso: mantiene la pelle elastica e compatta.
Semi di camelia: idratano anche la pelle più secca.
Tè verde: antiossidante, rallenta i segni del tempo.
Il risultato? Pelle più idratata e tonica, e quell'odore di "vecchiaia" sparito. Ma quanto ci vuole per notare la differenza?
Già dalla prima doccia la saponetta eliminerà completamente il Nonenale e, quindi, quell'odore di "vecchiaia".
Quella sostanza però la produciamo ogni giorno, per questo è importante avere costanza ed eliminarla prima che si accumuli.
Prima doccia: noterai una pelle pulita e morbida, come se ti fossi tolta di dosso qualcosa che ti portavi dietro da anni senza saperlo.
Dopo una settimana: il Nonenale non si accumula più, e la pelle è più idratata ed elastica.
Dopo un mese: quell'odore è solo un lontano ricordo, e la tua pelle è più tonica che mai.
Ecco cosa racconta chi lo usa da anni.
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AGGIORNAMENTO: La richiesta è stata superiore alle aspettative.
Quasi l'intero lotto di quest'anno è già stato spedito.
Mio marito aveva iniziato ad avere un odore diverso. Non di sporco o di sudore: era diverso, stantio, invecchiato.
All'inizio non sapevo cosa fosse e pensavo si fosse lasciato andare. Allora compravo bagnoschiuma nuovi, deodoranti, spugne, e glieli lasciavo in bagno sperando che capisse da solo. Non è mai cambiato niente.
Col tempo abbiamo iniziato ad allontanarci, anche fisicamente. Meno abbracci, più distanti nel letto. Nemmeno ce ne siamo accorti, è successo e basta.
Non riuscivo a dirgli nulla. Non è facile. Non è bello sentirsi dire che hai un cattivo odore, che devi curarti di più o “fare più docce”, soprattutto per un uomo come mio marito.
Chi ha vissuto questa situazione mi capisce.
Poi sui social ho scoperto il Nonenale e ho letto della vostra formula al cachi. Non ho esitato un attimo. L'ho comprata e, appena arrivata, l'ho lasciata in doccia senza dire niente. Da lì è cambiato tutto: l'odore è sparito fin da subito.
I cuscini, che prima ne erano impregnati, ora profumano di pulito. La casa, dove prima entrando sentivi quell'odore di stantio, adesso profuma. Perfino la macchina ha perso quell'odore di chiuso.
La saponetta, oltre a fare il suo lavoro, è anche bella da usare. Dà una sensazione di pregiato, è delicata e fa tanta schiuma, così dura più a lungo. Il profumo è lievissimo, ed è proprio questo che mi piace: toglie il Nonenale e lo fa bene, senza cercare di coprirlo. Gli altri prodotti, pieni di profumi artificiali, creano quel misto di puzza e profumo che è peggio di prima.
Non so che dire. Siete stati la nostra benedizione, ci avete salvati. Grazie per la vostra qualità e il vostro impegno.
Rosanna, 67 anni, Verona